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Cina-dipendenteLe speculazioni mentali di una ragazza affetta dal "mal di Cina" December 12 A Kiss from....
There used to be a graying tower alone on the sea.
Certo, avrei potuto metterci il testo di Tallulah, o di qualche altra ballata malinconica, anche se sto qui a sentirmi una bachata mandatami da Ilenia che dice poi quello che succederà tra qualche mese... Va bene, lasciamo perdere... E non riesco a dormire... E ho il sorriso scemo dipinto sulla faccia... E lo vorrei...Vorrei conoscer l'odore del tuo paese,
F.Guccini
(...... che l'oggi restasse oggi senza domani ..... e lo vorrei perché non sono quando non ci sei.....) November 29 ...Come fossi acqua dentro acqua...Sono riva di un fiume in piena
I suoi occhi. Il suo sguardo è l'unica cosa che ancora mi lega a lui. E può fare tutte le battute che vuole. Può rendersi ridicolo quanto vuole. Può fare l'idiota per tutto il giorno. E posso ridere e prenderlo in giro quanto voglio. Posso parlare male di lui. Posso lavorare fino a non avere più un minuto libero. MA. Ma. ma. ma quella frazione di secondo in cui i nostri sguardi si incontrano: io so e lui sa.
Ed è come se tutti gli altri sparissero e io annegassi dentro quello sguardo. Come fossi acqua dentro acqua, il suo sguardo mi avvolge, mi circonda e mi culla. E' il mio elemento: io lo so e lui lo sa.
Il suo sorriso e la sua timidezza non riesco ad interpretarli. Non li capisco. Mi sconvolge e così mi lega ancora di più ai suoi occhi. E lui lo sa e io vorrei non saperlo.
Ha bisogno di essere rassicurato sempre, ha bisogno di essere seguito.. E' come fosse un bambino e a volte penso veramente che lo sia e mi fa tenerezza e proprio in quel momento il suo sguardo cambia. Cambia e diventa quello di un uomo. E anche io cambio e non sono pià un' amica, sono una donna. Ci guardiamo e in un battito di ciglia ci sono tutte le promesse che mai verranno esaudite e che nessuno dei due ha il coraggio di dire. E io lo so e lui lo sa.
Però non riesco a pensare ancora ad altro. Non riesco a pensare, nonostante tutto, a mollare tutto e a guardarmi attorno. Perché ogni volta che ci provo, lui fa qualcosa e io torno ad annegare in lui. E questo lui lo sa benissimo.
Ho paura a dire che voglio che se ne vada dalla mia testa perché potrebbe accadere veramente e io mi sentirei ancora più sola. E questo lo so solo io.
E sono acqua e sono fuoco... E sono bimba e sono donna... E sono sua e voglio che se ne vada... E lui è terra ed aria... E' bimbo ed è uomo... Ed è mio e poi mi allontana... November 26 Asia...Non chiedetemi perché, ma oggi, mentre parlavamo di Pakistan e di Karachi e di gente che forse non tornerà una volta che se sarà rientrata a casa, mi è venuta in mente questa canzone di Guccini...
Fra i fiori tropicali, fra grida di dolcezza, la lenta, lieve brezza scivolava Leone di Venezia, Leone di San Marco, l' arma cristiana è al varco dell' Oriente: Le vesti dei mercanti trasudano di ori, tesori immani portano le stive; Trasudano le schiene schiantate dal lavoro, son per la terra mirra, l' oro e incenso. E l' Asia par che dorma, ma sta sospesa in aria l' immensa, millenaria sua cultura: Leone di San Marco, leone del profeta, ad est di Creta corre il tuo vangelo; Terra di meraviglie, terra di grazie e mali, di mitici animali da bestiari; E quel profumo intenso è rotta di gabbiani, segno di vani simboli divini
Ho voglia di Asia... Ho voglia di tornare in Cina... Ho voglia di scoprire nuovi posti... November 03 The Overall Dismantling Plan Of MyselfAn old man by a seashore at the end of day
Sto ascoltando in loop da oggi pomeriggio questa canzone... Mi ricorda i miei sogni passati, tutto quello che volevo essere e che forse mai sarò...
Mi ricorda che volevo un cavaliere accanto a me... Volevo un uomo forte, gentile, pronto a difendermi e a capirmi... Volevo un uomo che mi accogliesse fra le sue braccia tornata a casa... Volevo un uomo che mi stringesse la notte amandomi mentre fuori infuriava la tempesta.. Volevo un'altra solitudine con cui scontrarmi, incontrarmi, amarmi e far sparire tutto il resto fuori
Ho preso in giro il mio amico Aragorn per anni, pensando che era matto a cercare la sua donna ideale, la sua pernice bianca, la donna perfetta, l'angelo.. E invece io credevo nella stessa cosa, pur non rendendomene conto...
E sono ancora qui nel mondo dei draghi e delle fate, a sognare l'uomo ideale che mai verrà... Perché non c'è nessun cavaliere, nessun principe azzurro biondo o dai bei tratti orientali... Perché forse il freddo di questa canzone è penetrato dentro di me spegnendo i miei sogni...
E sono ancora qui a cercare di buttarmi a capofitto in una storia che non ha un senso, e mai lo avrà, cercando di capire se il principe ha ancora qualche speranze di essere tovato o no... Eppure quando penso a come mi sono sentita la prima volta che ho incontrato il suo sguardo, allora io ricordo quanto mi fosse sembrato perfetto, bello... Come una bambina mi sono sentita... Come una principessa... per la prima volta nella mia vita, sotto lo sguardo di qualcuno mi sono sentita splendida...
E ora? Ora cnon rimane che andare a dormire.. Sperando che il domani sia meglio dell'oggi e che una notte di pioggia possa lavare via le sue paure, le mie lacrime e tutte le complicazioni di una storia che mai sarà...
November 02 Quizas....
Buscando donde no hay nada November 01 Riflessioni....
Oggi pensavo a quanto sarebbe stato bello se lui fosse venuto qui e io avessi potuto abbracciarlo...
...ab kya hoga?...
Il pensiero di te m’accompagna senza tregua, Amore, potresti, tornando, non pensare solo a me, avendo possibilità di scelta. La mia vita trascorre aspettandoti, quando tu ricordassi, potresti non venire solo da me
R. Tagore October 31 Sfiorare il suo pensiero...Sfiorare i suoi vestiti e sentirsi vivi. Un fremito e poi uno sguardo è tutto quello che basta per poter continuare a vivere, come se la sua presenza fosse ossigeno… No, queste sono parole banali, dette e ridette, che non fanno impressione a nessuno e che non interessano nessuno. Chiudere gli occhi e sentire il suo sguardo. E’ come se l’aria si muovesse e per un istante tutto si pietrificasse. E’ come se l’aria si fermasse e per un istante l’unica cosa viva e percepibile attorno a me fossero i suoi occhi. Addormentarsi e sognare il suo abbraccio. L’immobilità di quel momento la sogno ogni notte. Fantastico su come sarebbe addormentarsi fra le sue braccia, avvolta dalla sua presenza.. senza pensieri… meri bahon mein aa, jane Battere le ciglia e rivolgere il pensiero a lui. E come un fluido, un etere misterioso che tutto pervade: la sua presenza penetra in ogni mio momento, con la ferocia che hanno tutte le cose sbagliate. Pensare a lui e sapere che lui non sta pensando a te. Uno schiaffo e si torna alla realtà. Il suo sguardo, i suoi vestiti, il sogno del suo abbraccio, il suo pensiero: tutto perde improvvisamente senso e tutto diventa sbagliato, diventa ossessione, diventa idiozia… Sono un’idiota. Sto sbagliando. Poi un immagine, una sua frase e tutto diventa più chiaro… Ho finalmente capito cosa c’è che non va in me. L’ho capito stamattina, dopo una notte passata a svegliarmi e a pensare a come sarebbe stato se al mio risveglio lo avessi trovato lì accanto a me… Ho capito dove sbaglio, e venirne fuori sarà un casino… “TI amo per come mi fai sentire” Ecco. E’ qui l’errore. Ed è sempre stato lì sotto ai miei occhi… E’ sempre stato così, con tutti quelli che sono venuti prima di lui. Io sono la loro migliore amica, quelli che li fa sentire amati, che li fa sentire bene, che li fa sentire protetti, che li aiuta… Non mi amano per quella che sono, mi amano per gratitudine nei miei confronti. Poi un giorno se ne accorgono e l’incantesimo finisce. Io sono sempre la loro incrollabile migliore amica, quella forte, che sopporta tutto, che gli sta vicino anche dopo, senza battere ciglio. Non mi ama per ciò che sono, mi ama perché lo faccio sentire amato. E questa frase non ha senso, perché questo non è amore, è gratitudine: non sono la stessa cosa. Non mi hanno mai amata per ciò che sono, mi hanno sempre amata perché li facevo sentire bene. E’ arrivata così stamattina e non ho potuto fare a meno di sorridere quando l’ho capito, e mi sono sentita quasi sollevata… Ma allora io? Io cosa cerco in tutto questo? Cerco qualcuno da proteggere o qualcuno che mi protegga? Dovrei trovare qualcuno che capisca quanto sono fragile perché solo così potrei rendermi conto di quello che prova? E se anche uno che conosco da così poco tempo fa lo stesso errore che significa? Sto sentendo Wish You Were Here. Mi sto deprimendo un po’ oggi, con canzoni strappalacrime e malinconiche. Come al mio solito, insomma. Non so neanche se faccio bene, perché domani vorrei andare a lavoro combattiva, per affrontare al meglio la giornata e non solo… We are two lost souls swimming in a fish ball year after year. Ho risposto male ad un messaggio di Pietro. E non mi sento in colpa. “Mi manchi”. E l’ho richiamato. E come al solito non mi ha risposto. E come al solito mi sono incavolata. E stavolta non avrebbe dovuto farlo perché 10 minuti prima era successo qualcosa, anzi non era successo quello che volevo e mi ero sentita presa in giro e.. E’ complicato, ma se in una giornata normale, in un rapporto normale (si, perché io definisco normale il rapporto fra due persone che si sono volute bene, poi hanno deciso di prendere strade differenti, ma cmq continuano a sentirsi sapendo di poter contare l’uno sull’altra), io avrei cmq preso male il messaggio di Pietro, venerdì è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso e non ce l’ho fatta. Come diavolo si può riuscire a fare una cosa del genere? Come puoi pensare di scrivere “Mi manchi” ad una persona a cui non hai neanche le palle per rispondere al telefono? E come ti permetti di farlo quando sai perfettamente che quando stava male tu non ci sei mai stato mentre quando stavi male tu lei è sempre stata disponibile lì, a portata di telefono, a portata di mail, chat, piccione viaggiatore o qualsiasi altra cosa? “Io vorrei soltanto che la notte velocemente andasse, e tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse..” Ecco. Dimenticati di me. Dimenticati che esisto. Dimenticatelo tutti. Andatevene dalla mia vita, con le vostre paure, i vostri problemi, il vostro egoismo di sentirvi amati.. Andatevene e lasciatemi da sola… E vattene anche tu, con tutte le tue paure, le tue fissazioni da trentenne mai cresciuto, la tua confusione, le tue canzoni romantiche, i tuoi sogni, i tuoi stupidi discorsi sul matrimonio,la tua stupida voglia di volare via senza avere il coraggio di dispiegare le ali, il tuo stupido lavoro che ti succhia le energie, la tua cultura che ti fa avere paura di tutto ciò che passa tra te stesso e il tuo Dio, i tuoi stupidi discorsi sull’amore e sul matrimonio, la tua fottuta paura di soffrire che ti fa rimanere immobile e insicuro, tutto.. Via… E cerca di fare in modo che ogni volta che i nostri sguardi si incontreranno io possa continuare a respirare senza annegare nei tuoi occhi… E vattene dalla testa pure tu, stupida canzone pakistana che mi ronza nella testa… Pehli nazar mein, Kaise jaado kar diya Tera ban baitha hai mera jiya Jaane kya hoga, Kya hoga kya pata Is pal ko milke aa jee le zara Mein hoon yahan, Tu hai yahan Meri bahon mein aa, Aa bhi ja [O jaan-e-jaan, Dono jahan Meri bahon mein aa, Bhool Ja]2 [ Baby i love u ]4 so more Baby i love u O i love u I love u I love u so more baby i love u [Har dua mein shaamil tera pyaar hai, Bin tere lamha bhi dushwar hai, Dhadhkon ko tujhse hi darkarr hai Tujhse hai raahatein Tujhse hai chaahatein ] 2 Tu jo mili, ek din mujhe Mein kahin ho gaya, laapata [O jaan-e-jaan, Dono jahan Meri bahon mein aa, Bhool Ja]2 [Kar diya Deewana, Dard-e-Khaas ne Chain chheena, Isqh ke ehsaas ne Bekhayali di hai tere pyaas ne Chhaya suroor hai, Kuch to zaroor hai ]2 Yeh dooriyan, Jeene na de Hal mera tujhe na pata [O jaan-e-jaan, Dono jahan Meri bahon mein aa, Bhool Ja]2 [ Baby i love u ] 4 so more Baby i love u uuh i love u I love u baby i love u I love u.... October 14 Riflessioni di una serata passata...Non è il primo pianto che mi faccio nella mia stanza… Sarà almeno la quarta volta. O forse sono state di più e io neanche le ricordo… Sto ascoltando Graveimage. Il giorno in cui troverò l’uomo in grado di capire il senso profondo di questa canzone, probabilmente avrò trovato l’uomo della mia vita. I play a note, but hear no sound, Have I lost my love or the wings I have found? Io ho trovato le mie ali venendo qui a Napoli, e poi mi sono schiantata al suolo dopo aver guardato nei suoi occhi. E’ impressionante. E’ impressionante quanto io sia poco matura, ed è impressionante quanto in pochissimo tempo questa cosa mi abbia preso. Non sto qui a spiegare tutto, sarebbe troppo lungo e sarebbe doloroso… How can life be so cold? I have answered the call of every melody lovingly… Did I find the answer to all my questions? Vivo le cose con troppa intensità. Tutto. Il lavoro, l’amore, i miei rapporti di amicizia.. per me tutto va vissuto in maniera assoluta, senza pensare alle conseguenze su me stessa, alle conseguenze sul mio equilibrio. Ed è anche per questo che non sto bene. Forse negli ultimi 5 giorni sono stata serena, per un poco, perché non ho dovuto sfogare nessuna rabbia repressa, non ho dovuto litigare, non ho dovuto scoprirmi ad invidiare qualcuno solo perché può scambiare una parola con… con chi? Chi diavolo è? Io non so neanche chi è e sto qui a piangere per lui… If I found the hidden fountain, drank the wisdom from its deep.. Would I have the time to save me, would I have them both to keep? L’altra sera me ne sono uscita con Ptp che incontro solo uomini che non capiscono il male che mi fanno dicendo alcune cose o facendone altre. E se fossi io il problema? Se fossi io, con questa maledetta apparenza di roccia incrollabile, a dargli la possibilità di farlo? Se fossi proprio io ad istigarli a farmi quello che mi fanno perché “You know how to be strong enough for this”. Dovrei mostrare ancora di più la mia parte fragile oppure dovrei rinchiuderla dentro me stessa e non farla più vedere a nessuno? Non voglio nuovamente fare in modo che una persona a cui tengo molto mi veda piangere. Tutti si aspettano che io sia una roccia, devo dargli ciò che vogliono? La Agata fantastica psicologa che sopporta tutto, a cui può essere detto tutto e che ogni tanto aiuta anche a superare le difficoltà, esiste ancora? C’è ancora la Agata di cui tutti si fidavano? O in questo momento il Mondo è andato avanti e lei è rimasta indietro? Io voglio che esista ancora o voglio cambiare? Sarei più felice se non fossi più me stessa? Sarei più felice se vivessi le cose con più leggerezza? E perché l’unica domanda veramente importante gira intorno a lui? Se fossi diversa le cose sarebbero andate diversamente? |
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